Ormai da un anno e mezzo vomito quasi tutto quello che mangio in sacchetti di plastica che a volte rimangono in camera mia ad ammorbare l'aria per giorni anche 2 o 3 volte al giorno...tutto questo può sembrare stupido, autolesionista, vigliacco, e insensato invece posso dire che proprio per questo in 21 anni è stata la cosa più sensata che io abbia mai fatto.
Per una vita intera ho sempre ascoltato la mamma e il papà e quello che mi dicevano...non so se piu per rispetto, o gratitudine, o perchè non volevo assumermi le responsabilità delle scelte che avrei fatto, fatto sta che mi sembra di aver ricominciato a respirare dopo essere stato quasi soffocato, ora ho il coraggio di accettare la diversità del mio pensiero da quello altrui anzi mi gratifica quasi, anche perchè non conta cosa scegli perchè qualsiasi scelta tu faccia sarà sempre condivisa da alcuni e conosciuta come stupida per gli altri quindì l'importante è scegliere e iniziare a capire chi sei veramente.
Ho fatto l'esempio del vomito perchè oltre a essere un tema estremamente delicato è per alcuni una scelta di vita e per altri una malattia. Questo a dimostrazione di quanto possano differire i pensieri da persona a persona. Spesso capita di non accorgersi neanche quando ci si reprime perchè poche volte teniamo a mente il fatto che siamo tutti menti diverse con storie diverse che quindi hanno per forza fatto scelte diverse che sono dipese da un infinità di fattori e sfumature incalcolabili e a volte invisibili. Nessuno ha il diritto di giudicarci perchè quando si parla di persone uguale non esiste. Ognuno deve essere pienamente libero di credere e fare quello che vuole, a volte a costo di mancare di rispetto a qualcuno ed è questo il prezzo che paghiamo per le nostre scelte e non ne esistono di esentate, nessuno dovrebbe mai sentirsi costretto a fare qualcosa per evitare di turbare la psiche altrui anche perchè la maggior parte della gente già lo fa anche se sono in pochi ad accorgersene. siamo tutti turbatori di menti e menti turbate.
Viviamo in un epoca in cui l' lingua parlata è il soldo si ragiona anche in soldi, si chiede scusa in soldi, si dimostra l'affetto coi soldi, si misura la grandezza di un popolo in soldi.
Però nessuno pensa più alle umane sensazioni, alla cultura, alla libertà, agli affetti... i figli si trasformano in motivo di vanto o vergogna nei salotti, famiglie-recite con tanto di ruoli e copioni, l'amore diventa una bugia a fin di bene se non viene addirittura cofuso con una sveltina in un cesso, gli amici ti sono cari giusto il tempo che impieghi a capire in che modo sono riusciti a fotterti senza fartelo sapere e a questo punto che il mondo è sotto sopra io anzi che cagare dal culo potrò cagare dalla bocca!? se a me questo stare a testa in giù mi dà la nausea avrò il diritto di ficcarmi le mie dita in gola e vomitare per esprimere almeno a me stesso nel silenzio della mia solitudine la mia disapprovazione, il mio dolore e la mia sofferenza per essere costretto a viverlo tutti giorni sulla mia pelle? ho diritto a rifiutare almeno di digerire se no non sceglierei niente e diventerei un irresponsabile accondiscendente e inanimato burattino che non fa altro che farsi guidare da fili invisibili. Che male faccio(escluso quello a me stesso)? tanto se non soffro per le dita in gola soffro per mille altre cose...non è certo rinunciando a quello che io ritengo una buona forma di espressione del mio stato d'animo che risolvo i miei problemi anzi...
Non capite è una questione di scelte! lo so sembra scritto da paris hilton ma chi sono io e chi sei tu per giudicarla dico io! ci sono così tante cose che non funzionano come dovrebbero a questo mondo che la moralità diventa una palla al piede da trascinare su per una collina faticosa già di suo. bene e male, valori: cos'è sta roba! non ve ne è mai fregato niente perchè se io vomito devo capire che la salute è piu importante dell aspetto fisico...per te è cosi per me no.
Questo lo dico perchè io mi sono già trovato dalla parte di chi prova a spiegare a un altro con tutto l'affetto, l'amore e le le buone intenzioni di questo mondo qualcosa ma dopo aver pianto per non essere stato ascoltato ma dimenticato ho capito: è così e basta. Sforzarsi di agire sempre attenti che la ragione ci guardi le spalle è inutile perchè la ragione è solo uno strumento di calcolo e anime e numeri non vanno d'accordo. gli interessi sono passeggeri, momentanei, e liberi dal senso sono solo capricci non esiste nulla di serio in un esistenza che non ha significato
Ho 21 anni è sono già stanco, stanco di rimanere chiuso in me stesso, stanco di portare una maschera di superficialità per non essere emarginato, stanco di sembrare una persona frivola per questo motivo, cosa dovrei fare uccidere il mio cervello e ricominciare da capo per avere più "amici"? ormai le esperienze le ho vissute, questo mondo di merda mi ha già mostrato e fatto provare ciò di cui è capace, tutte le notti prima di addormentarmi quando la mente è troppo debole per raccontarsi delle bugie ripenso a tutto questo e l'unica cosa che provo è nausea una terribile nausea che a volte genera piccoli rigurgiti involontari come se il mio fisico pensando a quelle cose incominciasse a tentare di espellere tutto quello che non è osso nella speranza di liberarsene.
Oggi si apre una nuovà età per me da oggi mi astrarrò da tutto questo mi eleverò su un livello diverso, più alto, e anche se ne sono ricoperto che quasi non ci affogo dentro non sono io questo schifo. So che sarà una strada lunga e difficile fatta ti tanto disprezzo e pochissimi consensi se mai ce ne saranno... ma sò di potercela fare, felice di essere solo perchè ora finalmente ho fiducia in me stesso, e in nessun altro.